Classificazione: DOC Denominazione di Origine Controllata
Tipologia: Vino Rosso Secco
Vitigni: Corvina 30%, Corvinone 30%, Rondinella 20%, Oseleta 5%, Croatina 5%
Alcune considerazioni: questo vino è uno dei prodotti dove maggiormente si intravede la mano dell’uomo. E’ un figlio d’arte. La scelta del vigneto, del grappolo, l’epoca diraccolta e poi l’appassimento con le possibilità di scegliere tra il naturale e il tecnologico,i tempi di riposo in plateaux…e poi ancora la pigiatura,con raspo o senza, il taglio delle uve,la fermentazione spontanea o guidata…e poi ancora la barrique o la botte grande, tre anni di affinamento oppure sei oppure nove…Sono tutti questi elementi che danno un’identità o un quadro talvolta molto differente, artistico o banale. E’ qui, quindi, l’abilità e la serietà, oppure il semplice valore dell’uomo che ne determina il risultato finale. Descrizione del vino: di colore rosso rubino intenso, con ampi archi dati da alcoli superiori. Al naso ricorda d’impatto il fratello maggiore “il Recioto” con note di uva appassita. Balsamico, offre sentori di ciliegia, prugna e piccoli frutti di sottobosco per chiudere con spezie come il pepe, la menta e la mandorla amara. In bocca è avvolgente, complesso, con note differenti, dalla frutta alle erbe, ai fiori rossi: persistente, austero, singolare.
Dati tecnici: scelta dei vigneti più vecchi dell’azienda e altri collaboratori . Le uve che determinano l’Amarone vengono presecon l’unico criterio dettato dalla tradizione dove l’uva deve avere tutte le caratteristiche per poter sostenere un appassimento naturale, cioè senza l’uso di deumidificatori. Pigiate poi nel mese di Gennaio, sostano in serbatoi d’acciaio tutto il tempo utile per un avviamento di fermentazione senza ausilio di lieviti selezionati o altre biotecnologie, escluso il metabisolfito di potassio quale inibitore di microrganismi patogeni. Pochi rimontaggi e follature ma con tempi di contatto con la vinaccia per oltre due mesi. Svinato entra pochi giorni dopo in barili e botti di rovere di Slavonia oltre che qualche barrique francese. Da questo punto in poi solo regolari rabbocchi. Il tempo poi piano piano ne modella le caratteristiche.
Alcool: 15,5% vol. - Acidità Totale: 6,33
Estratto secco: 31,0 gr/Hl - Ph 3,34
Abbinamento: formaggi stagionati, carni sia di cortile che selvaggina, oppure semplicemente da solo a fine pasto. Può essere consumato anche dopo parecchi giorni dall’apertura.