Vitigno autoctono Veronese.
Primi cenni storici reperibili:
fine ‘800 - primi ‘900. Dati questi che ne esaltavano le caratteristiche analitiche, ma sconsigliato per la scarsa resa sia in pianta che in vino. Presente a piante sparse nei vigneti storici della Valpolicella e solamente negli ultimi 15 anni c’è presenza di vigneti specifici. Attualmente si potrebbe presumere una presenza totale in Valpolicella di Ha 10/12, con un ulteriore incremento per i prossimi anni. Vinificazioni presenti sul mercato per ora solo in abbinamento con altri vitigni, poiché riconosciuto come vino abbastanza rustico, con caratteristiche che riconducono molto al selvatico. Autorizzato e raccomandatato dalla vendemmia 2002.
Caratteristiche di rilievo:
Antociani, Tannini, Acidità totale, Estratto Secco.
Resa uva/vino: max 55%
Senza espressioni aromatiche di particolare rilievo, da abbinarsi tranquillamente con altri vitigni. Produce vini di sicura longevità.
Dopo tutti questi dati nasce spontanea la domanda del perché noi abbiamo voluto proporlo in purezza. Il motivo è semplicemente quello di esprimere la potenzialità e le caratteristiche di un vitigno che non ha nulla da dividere o invidiare con quelli che sono i vitigni più conosciuti, se non per la resa. Inoltre appartiene al nostro patrimonio storico e ciò non va sottovalutato; oltre alla volontà personale di essere sempre innovatori nel rispetto e nell’esaltazione della storia.
Dati Tecnico/analitici del vino presentato:
Vitigno: Oseleta 100%
Vigneto: 1998 - impianto Guyot - 8000 ceppi/Ha
Zona: Valpolicella
Resa min/max/Ha: 40/60 q.li - Resa vino: 50-55%
Operazioni di vigneto: defogliazione, diradamento dei grappoli
Vendemmia: prima decade di ottobre in casse, pigiatura fresca, fermentazione in vasca di cemento per circa 15 giorni senza ausilio di biotecnologie. Affinamento in barriques per 17 mesi ca. Unica attenzione: abbisogna di molto ossigeno nella fase di maturazione.
Alcool: 13% - Acidità Totale: 6.60
Estratto Secco: 33.70 - Ph: 3.47